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4月22日 PUZZLE DI ME...Eccomi qui. Io, sempre io nascosto in me stesso. Nascosto dentro ciò che amo fare: dentro parole che rimandano ad altre parole e ad altre ancora… Nascosto in mille canzoni da cantare mentre guido solo,di notte..la stessa notte che ha il sapore dei ricordi… Nascosto dentro ai miei occhi che osservano,che sentono,che a volte non vogliono guardare,né vedere ciò che, nel buio del quasi nulla, risplende in modo eccezionale… Nascosto dentro dieci,cento,mille idee partorite da una creatività rimasta sopita ed esplosa all’improvviso per un sobbalzo del cuore… Nascosto dentro un sorriso,una fragorosa risata,un emozione accennata… Nascosto dentro ritagli di malinconia,dentro un’eterna curiosità e una latente nostalgia… Nascosto dentro un orgoglio dal cuore tenero e una volontà di arrivare che fa a pugni con la ricerca della libertà… Nascosto dentro sogni grandi,dentro sogni piccoli… Nascosto dietro le mie mani che non hanno più un cuore da accarezzare e tanto lo vorrebbero… Nascosto dentro la mia voce che non ha più nessuno da cullare,e lo vorrebbe gridare… Nascosto dentro la voglia di stupire,d’incantare e scoprire cos’è che fa innamorare… Nascosto dentro quei visi amici,dentro quelle lunghe chiacchierate e camminate che ci portano lontano senza farci spostare di un passo… Allora eccomi. Nascosto dentro un sentimento sempre vivo che non smetto mai di amare… Nascosto dentro il tempo di giorni che sembrano nulli e dentro i perché delle cose banali… Nascosto dentro i cuori di chi mi ha amato e mai lasciato… Nascosto dentro quei caratteri "blu" di una conversazione sempre viva… Nascosto...
4月17日 Cercavo un pensiero felice...Non ci riesco. Non ci riesco più a fermarmi e scendere dalla giostra delle emozioni. Sai cos’è? Ogni volta che ti vedo vorrei dirti un semplice CIAO,come dovrebbe cominciare una conversazione normale,no?! No, non ci riesco a non dirti quello che in quel momento mi passa per la testa e allora lo dico: sì, cercavo un pensiero felice. Cercavo quelle parole “rosa” che solo tu rendi uniche. Cercavo quel sorriso che non mi neghi mai,anche quando sei un po’ giù di corda. Cercavo quella risata che riesco a strapparti sempre,e spero sia così per molto tempo. Cercavo quella frase che mi stupirà… Cercavo quelle cose che capitano solo a te… Cercavo il modo che hai di raccontarle… Cercavo quella canzone che mi dirai di ascoltare e che non ho esiterò di cercare… Cercavo il tuo “mi racconti qlcs?” Cercavo quel tonfo nello stomaco ad ogni tua espressione triste,ad ogni tuo “mi perdoni?”… Cercavo il tuo esser nervosa a volte, il tuo fiume di parole… Cercavo quel nostro piccolo angoletto che in una dolce e lunga notte ci siamo creati… Cercavo la fantasia, la creatività che hai riacceso in me dal primo giorno… Cercavo quella dolcezza e quella magia che nel mio pensarti ti segue… Cercavo quella parte vera di te stessa che sai regalarmi sempre… Cercavo te,semplicemente te. Cercavo il modo in cui si parla con te: vero, spontaneo, semplice. Semplice come dire CIAO. 4月10日 FatalitàViso sul cuscino. Corpo che dorme mentre l’anima è in fermento. Occhi spenti,cuore a pezzi. Non so più quello che sento. Ricordi che corrono, che non sai mai se inseguire o lasciare andare.
Poi il destino. Un sorriso. Un libro. Parole,tante e profonde. Battiti lontani di uno stesso cuore, note senza suono di una stessa canzone. Anime graffiate e piene di sogni, che giocano, guardano, intuiscono … e senza capirlo, né dirlo si uniscono. 3月31日 Guardati...Guardati. Sei bellissima,sei il genere di ragazza che sa colpire senza averne l’intenzione. Sei dolcissima e tenera, e senza farlo di proposito incanti. Incantano i tuoi gesti al momento giusto,quei sorrisi e quelle risate. Incanta la tua sete di curiosità,il tuo modo di entrare nella vita degli altri: la fai tua senza invaderla. Incantano i tuoi silenzi,il tuo incupirsi appena accennato e la tua spudorata voglia di essere felice. Incantano le tue frasi brevi e il fastidio che avverti per una discussione che poco ha a che fare con le nostre abituali. Incanta il tuo ostinato equilibrio,il tuo saggio uso delle parole,il tuo saper sorprendere con inaspettate e desiderate affettuosità. Incanta il tuo modo di lasciarmi ogni volta. Una canzone, una domanda, una frase… Guardati. Sei quella su cui si può contare sempre,quella che porta a braccia le amiche che un po’ brille barcollano. Sei quella che aspetta sveglia l’amica solo perché deve parlarti. Sei quella che va sempre di corsa e che sa ridere di sé come pochi. Sei quella che sa toccare il cuore anche se usa solo due parole,ma bastano quelle e solo quelle. Sei quella che si entusiasma per un libro,per una poesia,per un film o una canzone,e cogliendone l’essenza riesci a fare innamorare anche me che non ho letto,visto o ascoltato. Sei quella che si scusa perché ha fatto una domanda sul passato,perché non vuole che la malinconia tocchi qualche cuore… Sei quella a cui a volte vengo in mente,chissà se suscitandole un sorriso… Sei quella che ha paura di sognare perché sa che prima o poi ci si sveglia. Sei quella che dentro ha ancora la forza di sognare,se solo trovasse un po’ di coraggio in più… Sei quella che sbatte il muso contro il destino e fa finta di non crederci, solo perché se ci crede troppo ha paura non succeda nulla… Guardati. Sei quella che non vuole più solamente vegliare,consigliare e consolare… Sei quella che vuole addosso due occhi che la guardino mentre dorme al sicuro su un divano… Sei quella che vuole al telefono la voce calda di qualcuno, mentre, su una sedia fredda e anonima, aspetta un aereo che la riporterà a casa… Sei quella che vuole bagnarsi i piedi con l’acqua del mare mentre il sole sta per nascere… Sei quella che vuole poter dividere un cornetto senza dover chiedere all’altro se ne vuole metà… Sei quella che non posso fare a meno di pensare quando mi accade qualcosa di bello… Sei quella che sa cosa significa non guardarsi negli occhi e guardare nella stessa direzione…
3月3日 Succede....Succede. Nella vita,ogni giorno succede. Succede qualcosa che ti rallegra,che ti rattrista,che fa male,che fa bene. Succedono cose che ti deludono,che ti sorprendono,che ti spiazzano. Succede che un attimo prima va tutto bene e un attimo dopo,la vita ti cambia. Succede. Succede che segui i binari di un’esistenza tranquilla,cerchi di mantenerla in equilibrio su una sudatissima serenità,ma non basta. Non sempre,anzi quasi mai dipende da te,da noi. E allora succede. Succede che esci una sera e vai in centro,passeggi con gli amici e la vedi. Vedi lei. E’ lì tra amici e amiche. Sorride, senza di te. Sono gli stessi capelli quelli. Quelli castani,lunghi e setosi. Gli stessi che ti piaceva accarezzare. Il suo viso,il suo sorriso. Sono sempre loro, gli stessi di sempre,gli stessi che erano per te un tempo. Gli occhi. Gli occhi sono diversi adesso. Non c’è più quella luce quando ti guardano. Succede. Succede di sentire quel tonfo nello stomaco ogni volta che la vedi. Quel tonfo che diventa ogni volta più piccolo,sempre più lontano. Succede anche a te. Succede. Succede di buttarti corpo e anima nello studio,nel lavoro. Per un po’ basta con le ragazze. Ci riesci. Fai due esami,lavori, ti diverti,hai trovato una dimensione. Sei tranquillo,ci riesci. Riesci a ridere,a far sorridere,a cantare,a circondarti di amici. Succede. Stai bene oppure è qualcosa che ci somiglia molto. Succede che passi un inverno movimentato. Vedi l’amore che ti sboccia accanto e ne sei custode e testimone. Succede che sei tutto studio,lavoro ed amici. Succede che ciò che hai dentro lo butti su un foglio bianco; così un cursore lampeggiante diventa l’amico di qualche ora insonne. Succede così: scorre via quel tempo che si fa chiamare vita. Succede. Sì un giorno, succede. Succede ciò che non programmi,ciò che non avvisa. Succede perché sì. Succede e basta. Succede che bussi alla porta di qualcuno. La porta del suo mondo. Piano, quasi senza volerlo riesci ad entrarci. Lì,nel suo mondo. Nel mondo di lei. Allora succede. Succede che senza rendertene conto ti ci perdi in quel mondo fatto di sorrisi,di parole,di timida curiosità,di ironia,di sogni,di tenerezza,di dolcezza. Un mondo che profuma di lei,che sa di lei e si colora di lei. Ti perdi e non avresti mai immaginato potesse succedere. Ti si apre il cuore, di nuovo. Ed è lei ad averne trovato la chiave. Lei che è riuscita ad entrarvi in punta di piedi,senza farlo pesare,così naturalmente,con la dolcezza che le appartiene. Allora succede. Succede che sorridi col cuore,scrivi col cuore. Serenità, vitalità. Adesso sai dove erano riposte. Le aveva lei. Lei che riesce ad accenderti con niente. Lei che sa già cosa starai per dire, lei che chiede,che ascolta e saggiamente risponde. Lei di cui sogni la voce e la risata,di cui immagini il sorriso per una foto ricevuta,di cui vorresti vedere l’espressione mentre ascolta una canzone. Lei che ti apre piano,a poco a poco, il cuore. Lei. Allora succede. Succede che hai paura,che non lo sai,che è difficile,che vuoi ma non sai se puoi… Allora succede. Succede che lampeggia qualcosa,che leggi,che sorridi e ti sorride il tuo cuore. Via paure,via dubbi. Sai che un sogno si difende,sempre e comunque,e che se ci credi davvero è lì,pronto per essere vissuto. Allora vivilo con tutto te stesso, nel bene e nel male,ma vivilo. 2月26日 Non esiste una donna che non si possa conquistareQuante sono le donne che vorresti conquistare? Tante, troppe, tutte. Alla fine lo sai che è solo una che ti rapisce sul serio. Non esiste la donna perfetta: lo so io, lo sanno gli uomini e credo se ne faranno una ragione pure le donne prima o poi . Ci sono dei giorni in cui ti senti l’argento vivo addosso. Ti sei svegliato bene, ti guardi allo specchio e ti piaci. Esci. Prendi la macchina,traffico. Semaforo. Eccola lì accanto a te. Ferma, persa nel rosso del semaforo. La vedi. Una ragazza molto carina. La guardi e preghi si giri affinché si incrocino i vostri sguardi. Accade. Occhi negli occhi per un millesimo di secondo. Ti sorride,sì. Sorrideva a te! Prima che tu possa rendertene conto,lei è sfrecciata via e dietro ti stanno già massacrando a colpi di clacson e bestemmie. Arrivi in facoltà, sei di buon umore. Un buon caffè per carburare ci vuole. La macchinetta del caffè è insolitamente quasi sgombra da file chilometriche. Davanti a te una biondina occhialuta e niente male si fruga le tasche. “Cavolo! Mi mancano 20 cent.” “Tranquilla!” Come il Superman dei tempi d’oro,con la riga di lato e il canino scintillante ad ogni sorriso, tiri fuori i 20 cent e senza aspettare che lei apra bocca,li metti nella macchinetta. “Grazie” risponde lei con un sorrisino furbesco. “Prego” sinteticamente fai tu. Prende il suo caffè ti saluta, con lo stesso sorrisino di prima, e va via. In un’ora tre sorrisi e un grazie. Mica male! La lezione è finita. C’è un bel sole e non ha voglia di tornare a casa. Ma sì va, fai un giro in centro. Passeggi lungo il marciapiedi, ti volti a destra e ti blocchi. Boom! Attraverso una vetrina la vedi. E’ lei, quella che hai sempre desiderato. Ti avvicini alla vetrina e la fissi. Ti piace e sai che è lì per te così come tu sei lì per lei. La felpa dei tuoi sogni è in quel negozio! Non resisti. Entri. La commessa è una brunetta carina e ti ha squadrato da quando hai varcato la soglia del negozio. “Posso darti una mano?” ti fa cordialmente e sorridendo. Quarto sorriso della giornata. “Sì grazie volevo vedere quella felpa in vetrina” prontamente rispondi. Te la porge, la prendi e ti infili in un camerino libero. La indossi, ti piace ma forse il colore è troppo forte. Esci. La commessa è lì e ti guarda. Tu la guardi. Lei ti riguarda e fa come per girarti intorno. “Vuoi provarla nera?” esordisce quasi leggesse nei tuoi pensieri. “Sì” rispondi sollevato tu. Rientri nel camerino. Nera è tutta un’altra cosa. Esci nuovamente. “Sì decisamente meglio!” ti fa lei annuendo. Soddisfatto la prendi! La felpa ovviamente. Ti piace e poi il QUINTO sorriso femminile della giornata va festeggiato. Tronfio torni a casa. Il sorriso di una ragazza può rendere migliore un’ intera giornata. Perdersi nel mondo che c’è dentro di lei cambia la vita. Allora ci pensi. Pensi a lei. Pensi a ciò che dice e al suo modo di accostare una parola all’altra. Saggia, nervosa, confusa, frettolosa, dolce e ironica. Pensi a come riesce a toccarti dentro, con semplicità disarmante e poche parole. Pensi che avresti voluto fosse il suo, quel fugace e malizioso sguardo quella mattina al semaforo. Pensi che avresti voluto essere con lei, quando ha bevuto il primo caffè della sua giornata. Pensi che avresti voluto che ogni suo sorriso quel giorno fosse stato per te. Pensi che avresti voluto sentire la sua voce e il suono della sua risata uscendo dal camerino con una sgargiante felpa arancione. Pensi che avresti voluto fossero stati i suoi quegli occhi che guardavano. Pensi a lei e alle sua parole mai casuali, sempre dirette al cuore, all’anima. Pensi a lei e non sai perché. Pensi che non esiste una donna perfetta ma solo una che riesce a farti perdere perfettamente nel mondo che ha dentro… |
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