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日志


10月27日

La regnatela di ingenuità

Oh no, ora capisco
La ragnatela si è aggrovigliata su di me
E ho perso la testa
E ho pensato a tutte le cose stupide che avrei detto

Oh no, cos’è questa?
È una ragnatela e io sono ci sono finito in pieno
Allora io faccio per scappare
E penso a tutte le cose stupide che avrei fatto

E non avrei mai voluto causarti dei guai
Non avrei mai voluto farti del male
Be’, se mai ti avessi causato dei guai
Oh no, non avrei mai voluto ferirti

Oh no, ora capisco
È la ragnatela, e ci sono io nel mezzo
E mi attorciglio e mi giro
Ma sono sempre qui, nella mia piccola bolla

Gridando
Che non avrei mai voluto causarti dei guai
Non avrei mai voluto farti del male
Be’, se mai ti avessi causato dei guai
Oh no, non avrei mai voluto ferirti

Loro filavano una ragnatela per me
Loro filavano una ragnatela per me
Loro filavano una ragnatela per me
 
 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 
Ti amo amore mio...
 
 
 
 
 
 
5月16日

Sono qui per farti credere ai miracoli...

Senza incontrare mai gli sguardi
parliamo a lungo dei tuoi sbagli
di storie in cui hai creduto
e foto che poi hai strappato
e di ferite aperte, di parole sempre le stesse,
dette ma svuotate, perciò dimenticate

Sai che c’è, c’è che prima o poi
ti accorgerai che, io
sono quello che hai voluto,
che da sempre hai cercato

Sono qui e adesso son venuto a prenderti
sono qui se non mi riconosci guardami
mi amavi già, lo capirai, non finirà mai 
di una specie estinta noi,
unici due superstiti

Sai non voglio, non pretendo
cose che non mi vuoi dare
non so dire frasi fatte
per un letto da disfare che
poi non ti è rimasto niente,
é solo che io ero già nel tuo futuro,
nel passato nel presente

Sono qui per farti credere ai miracoli
sono qui per sovvertire i pronostici
l’amore è una marea, come distrugge crea
e tu non puoi respingermi,
lo sanno anche gli angeli

Sono qui e adesso son venuto a prenderti
sono qui se non mi riconosci guardami
mi amavi già, ora lo sai, non finirà mai
di una specie estinta noi,
unici due superstiti

 

 

 

 


1月30日

Incontrando me stesso

Chi sei?

Io…

Non sembri tu!

Perché?!

Dove sei?
Non lo so…
Allora trovati!

Non riesco a farlo…
Cazzo! Cercati…

Dove?!  Come?!

Cercati nelle cose che sanno di te…Nei tasti neri di una tastiera,in un foglio bianco su cui lampeggia un cursore…Nelle storie che hai dentro,quelle che nascono nella tua mente e prendono vita davanti ad una videocamera…

Nelle risate sincere,nelle ore spensierate,in quelle passate a sudare sui libri per ottenere un risultato voluto…Cercati dentro di te,in quello che sei…
Nel sarcasmo spudorato,nell’altruismo sincero,nella dolcezza delle parole,nella timidezza di uno sguardo evitato,nella ribellione dall’essere scontato e banale, nella nostalgia del percorrere strade viste troppe volte…Cercati nella smodato amore che hai per l’amore…

Sai? Forse è sempre stato troppo!

Non è mai abbastanza amare qualcosa che fa stare bene.

Fa anche stare male…molto più spesso…anzi

Lo hai sempre detto: l’amore è un meraviglioso rischio….

Lo so! Lo so! Questo però non significa che ogni volta che si perde faccia meno male..

Non esiste amore che non abbia conosciuto sofferenza…sai bene però che ne vale la pena…

Nella mia vita sempre…Ne è sempre valsa la pena!

Credo che tu sia fortunato per questo…

Non lo so! Forse amo troppo l’amore…ci faccio girare attorno tutto…

E’ la tua natura…L’amore è il tuo motore! L’amore rubato,sperato,cercato e voluto,quello perso,ritrovato,quello inaspettato…quello che emoziona,quello che procura dolore…sono le tante facce di qualcosa che è unico e che tu non puoi fare a meno di amare troppo…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1月9日

...a parte che gli anni passano...

 
7月24日

Su e giù per la Plaja

E la chiamano Estate,questa Estate…

Una vecchia canzone faceva più o meno così.

 

La sveglia squilla quasi tutti i giorni alle 7 o giù di lì…mi aspetta una polo blu con il marchio della mia estate…un nome che aleggia sulle nostre presenze,che mi individua,che mi marchia a fuoco ma che nei 100 giorni della mia estate pronuncerò pochissime volte.

Un camion. Un viso simpatico e familiare.

I rituali sono sempre gli stessi. Sono giornate spesso simili,accomunate dal caldo,da nomi,volti e luoghi sempre identici. Giorno per giorno.

Giorni fatti di lucchetti, numeri, fatture, soldi, bicchieri d’acqua…

Fatti da BUONGIORNO monotoni e ARRIVEDERCI liberatori…

Fatti di risate, battute… Fatti di caldo,freddo,caldo,freddo…

Fatica che mi cola dalla fronte,che sento sulle braccia e sulla schiena…

Giorni fatti di discorsi futili che il giorno dopo non ricordi nemmeno, commenti sul tempo,sul denaro,sul governo…

 

Il mare. Il vento. Il sole. Il camion. Scatole su scatole.

Parcheggiatori panzuti e saccenti che con voce roca mi parlano di Berlusconi e Bossi.

Bariste che ti sorridono solo perché ci accomuna il lavoro e la fatica.

Ghiaccio. Mani,le mie. Attese più o meno lunghe.

Deposito. Computer. Caricare. Ipod. Relax per pochi agognati minuti. Gelato.

 

Poi solo tu.

Tu nelle risate al telefono. Negli squillanti BUONGIORNO. Nella voce dolce.

Tu nel calore dei baci quando ci vediamo. Negli abbracci,negli sguardi.

Tu dentro i miei occhi nei miei rari momenti di serietà.

In quei momenti mi rendo conto di quanto sia bello averti nella mia Estate.

Sono serio perché ringrazio di averti.

Tu nella mia Estate. Sempre.

 

 

 

 

                                                                       

7月1日

Love...Lovers...

                                                              
5月29日

NOI...

Sono a corto di parole,l'unica cosa che mi fa felice sei tu,i giorni con te e una canzone che mi risuona nelle orecchie...                     
 
 
  
5月21日

la sintesi della felicità

Parole sussurrate all’orecchio della persona che ami,mentre qualcuno canta una canzone che parla d'amore                  

 

  

5月14日

Perdonami...

  
5月12日

Sei entrata senza far rumore,hai preso tutte le parole ed hai sprecato ogni mia forza..

L’inconfondibile voce roca della Nannini canta Pazienza

E mi rendo conto che è stato tutto inaspettatamente bello e vero.

L’eloquenza dei nostri silenzi, il mio vederti senza esserti accanto…

Il continuo trovarsi delle nostre mani, sempre,costantemente le une dentro le altre.

Poi un giorno quel discorso. Duro,inaspettato.

I tuoi occhi lucidi e verdi che guardano i miei.

La voce quasi rotta dal pianto. La tua voglia di scappare da me,da te,da ciò che siamo…

Tutto si scioglie in un abbraccio. La tua faccia sparisce nella mia felpa.

Le mie parole sospinte dal cuore raggiungono il tuo,e poi spariscono in quel bacio.

Il primo. Dolce,spontaneo,tremendamente desiderato…

  

 

4月26日

1° Viaggio dentro me

Nell’aria Battisti canta Io vorrei ,non vorrei,ma se vuoi…  

Allora ci penso.

Penso a due occhi chiari e grandi che mi guardano.

Penso a quel sorriso felice ad ogni mia battuta.

Penso a quelle mani che adoro. Quelle che,nella magia di un cinema,cercano quasi senza volerlo le mie.

Penso alle lacrime versate,ai discorsi fatti,a quelli non fatti…

Penso alle serate vicini,alle chiacchierate,alle litigate furiose e lunghe spente nella tenerezza di un abbraccio appoggiati ad un muretto,dentro un auto o nelle parole  sussurrate ad un telefono…

Penso a due mondi paralleli che si sfiorano,che si toccano e poi senza motivo si allontanano…

Penso a due mondi opposti ma simili,alla paura di lasciarsi andare…………..