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    January 30

    PROMOZIONE 4

    "30 E LODE" il mio nuovo romanzo da blog solo su
    leggete numerosi!!! 
     
    IL CAPITOLO 4 PUBBLICATO IL 20 GENNAIO
    CLICCA SUL LINK!!!!
    :-)
    January 16

    Promozione 3 :-)

    "30 E LODE" il mio nuovo romanzo da blog solo su
    leggete numerosi!!! 
     
    IL CAPITOLO 3 PUBBLICATO IL 20 GENNAIO
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    :-)
    January 09

    ...a parte che gli anni passano...

     
    January 06

    Promozione :-)

    "30 E LODE" il mio nuovo romanzo da blog solo su
    leggete numerosi!!! 
     
    IL CAPITOLO 2 PUBBLICATO IL 16 GENNAIO
    CLICCA SUL LINK!!!!
    :-)
    December 17

    Ho perso me stesso?

    Hello, hello
    There is no place I cannot go
    My mind is muddy but
    My heart is heavy,
    does it show
    I lose the track that loses me...
     
     
     
                   
    November 06

    capirò per sempre chi mi ama e chi mi mente...

    Riesco a rovinare sempre
    quel che di buono faccio in polvere... di polvere...
    e non son mai costante con me stesso e con la gente
    sfido le note anche se è inutile... inutile
    e non mi importa niente di che dice la gente che vivo nelle favole

    e mi serve solo un auto e sogni e carta e penna con cui scrivere... scrivere
    di forza ne ho abbastanza per respingere chi non mi pensa
    e firirlo con la mia distanza che... che poi però
    mi porta a camminare a star solo come un cane
    a bere e a far esplodere... esplodere
    la voglia di scappare via e vedere se io mancherò...
    mancherò alla gente a cui parlo e non mi sente
    capirò capirò per sempre chi mi ama e chi mi mente
    ma non sarò distante da chi mi ha amato sempre anche quando ero inutile... inutile e fragile... e fragile

    e porterò per sempre dentro
    quello che mamma e papà dicevano... dicevano
    di star vicino sempre a chi a bisogno e a chi non ha niente
    e di capire quello che ti invidiano... ti odiano
    e di farmi anche male se è il caso di menare
    di darle pur di prenderle... di prenderle
    ma di combatter sempre per orgoglio e dignità, combatterò per dimostrare sempre
    che io non sono un perdente
    con umiltà... umiltà e mordente vincerò battaglie e guerre
    e mi sentirò grande solo quando la gente che amo potrà dividere... dividere
    il premio per aver scommesso su di me
    ricorderò le faccie di sempre chi ha dato calci alla mia mente

    non scorderò mai niente
    chi mi ha amato sempre
    chi mi dava perdente
    che l'umiltà è importante
    grazie ancora gente...
     
     
    Il video di questo significativo testo, realizzato dagli stessi Modà:

     

     


    November 02

    Sono morto e nessuno se n'è accorto...

    Ci sono dei momenti in cui vorremmo tutto e subito. Vorremmo che tutto fosse facile,

    semplice,naturale e ovvio. Non è mai così!

    Il cuore ha i suoi insindacabili tempi, le sue incomprensibili leggi, i suoi prepotenti moti e le sue illogiche ragioni. Noi ne siamo in balia come una nave nella tempesta, come una foglia d’autunno che cade per volere del vento.

    Possiamo agire,decidere,capire ma renderemo conto sempre e solo a lui,al nostro cuore,alla fine.

    Soffrirà, gioirà, sobbalzerà, ci verrà strappato, rubato e noi non faremo mai abbastanza per impedire che ciò accada.

    Il cuore non ci appartiene, è solo e basta a se stesso.

    Risplende di luce propria e sprofonda nel suo medesimo buio.

    Noi abbiamo solo la sfortunata fortuna di averlo nel petto.

     

    Morirai e rinascerai per mano altrui mille volte, ucciderai e darai vita altre mille volte.

    Ci saranno giornate in cui il Sole splenderà più del solito e sarai felice o giù di lì. Allora sorriderai, bacerai, scherzerai, parlerai, starai bene ed amerai…

    Ci saranno pure notti senza fine e ti sembrerà d’essere l’unica persona al mondo.

    Penserai, guarderai fuori dal finestrino,abbasserai il volume della radio e forse piangerai amaramente…

    Piangerai per te,per lei e per tutti quelli che pronunciano la parola “Amore”…

    Piangerai per chi anela sprazzi di dolcezza e felicità da immortalare in una foto…

    Piangerai per chi dice di avere tutto chiaro e spera di afferrare il suo sogno…

    Piangerai per chi insegue la sua felicità tra mille errori e dubbi…

    Piangerai per chi è serenamente inquieto e ha negli occhi ciò che è stato…

     

    Starai solo ed osserverai te stesso da fuori,come è già successo tante volte.

    Ci sarà il tempo in cui verrai perdonato ma non perdonerai te stesso,non così presto, non stavolta. No!

    Alzerai mura tra la tua anima e gli altri che solo il cuore renderà vulnerabili.

    Solo lui…Tu non c’entri.

    Il cuore non ci appartiene, è solo e basta a se stesso.

    Risplende di luce propria e sprofonda nel suo medesimo buio.

    Noi abbiamo solo la sfortunata fortuna di averlo nel petto.

     

     

     

     

     

    October 11

    Narratore d'immagini

     

    Non esiste o forse sì. Non so bene cosa faccia,o forse è quello che facciamo tutti noi ogni giorno. Probabilmente il segreto sta in quell’apparente semplice domanda che ognuno di noi si fa,ma a cui è difficile rispondere.

    Quali sono gli inesplicabili motivi per cui il nostro umore cambia?

    Per lo stesso motivo per cui ai funerali piove sempre…

    Per lo stesso motivo per cui un attimo prima si fissa al buio il soffitto di una camera mentre si sta distesi su un letto e un attimo dopo ci si ritrova a sorridere ad una bimba contenta tra le braccia della madre nella sconosciuta frenesia di una metropolitana…

    Scale mobili infinite. Semafori. Gente che corre. Bus,interminabili code di turisti.

    Caos…Fretta…

    La valigia è la stessa dell’andata,pesa solo un po’ di più perché riempita dalla consapevolezza che forse vali.

    I pensieri ti scorrono davanti,mentre istantanei film vengono proiettati sui finestrini del treno…Visi,muri,palazzi,alberi,mare.

    Titoli banali,quasi insulsi ma che hanno una storia…

    Breve, intensa, inventata, esasperata ma pur sempre una storia.

    Tutti noi abbiamo una storia,tutti noi siamo una storia.

    Allora c’è chi con un borsone verde militare e i capelli rasati guarda fuori, mentre gli occhi ed il cuore gli brillano con l’approssimarsi della sua fermata.

    Un saluto con quell’accento simpatico e poi sparisce,inghiottito dalla vita.

    Allora c’è chi va cercare fortuna là dove dicono ce ne sia di più.

    Occhi e cuore da ventenne speranzoso sono ancora vivi,un saluto e la tacita speranza che non si spengano mai fanno da preludio alla sua fermata.

    Allora c’è chi segue troppo i propri sogni,non rendendosi conto che quello più bello da vivere lo ha sempre accanto,ha gli occhi verdi ed è lì ad aspettarlo orgogliosa alla sua fermata…

     

       

     

     

    September 05

    Al mio amore...

                                                  
        Una sera,un abbraccio,lacrime dolci 
    ed
                                                           io e te...                                                                               
       
    July 24

    Su e giù per la Plaja

    E la chiamano Estate,questa Estate…

    Una vecchia canzone faceva più o meno così.

     

    La sveglia squilla quasi tutti i giorni alle 7 o giù di lì…mi aspetta una polo blu con il marchio della mia estate…un nome che aleggia sulle nostre presenze,che mi individua,che mi marchia a fuoco ma che nei 100 giorni della mia estate pronuncerò pochissime volte.

    Un camion. Un viso simpatico e familiare.

    I rituali sono sempre gli stessi. Sono giornate spesso simili,accomunate dal caldo,da nomi,volti e luoghi sempre identici. Giorno per giorno.

    Giorni fatti di lucchetti, numeri, fatture, soldi, bicchieri d’acqua…

    Fatti da BUONGIORNO monotoni e ARRIVEDERCI liberatori…

    Fatti di risate, battute… Fatti di caldo,freddo,caldo,freddo…

    Fatica che mi cola dalla fronte,che sento sulle braccia e sulla schiena…

    Giorni fatti di discorsi futili che il giorno dopo non ricordi nemmeno, commenti sul tempo,sul denaro,sul governo…

     

    Il mare. Il vento. Il sole. Il camion. Scatole su scatole.

    Parcheggiatori panzuti e saccenti che con voce roca mi parlano di Berlusconi e Bossi.

    Bariste che ti sorridono solo perché ci accomuna il lavoro e la fatica.

    Ghiaccio. Mani,le mie. Attese più o meno lunghe.

    Deposito. Computer. Caricare. Ipod. Relax per pochi agognati minuti. Gelato.

     

    Poi solo tu.

    Tu nelle risate al telefono. Negli squillanti BUONGIORNO. Nella voce dolce.

    Tu nel calore dei baci quando ci vediamo. Negli abbracci,negli sguardi.

    Tu dentro i miei occhi nei miei rari momenti di serietà.

    In quei momenti mi rendo conto di quanto sia bello averti nella mia Estate.

    Sono serio perché ringrazio di averti.

    Tu nella mia Estate. Sempre.

     

     

     

     

                                                                           

    July 01

    Love...Lovers...

                                                                  
    May 29

    NOI...

    Sono a corto di parole,l'unica cosa che mi fa felice sei tu,i giorni con te e una canzone che mi risuona nelle orecchie...                     
     
     
      
    May 21

    la sintesi della felicità

    Parole sussurrate all’orecchio della persona che ami,mentre qualcuno canta una canzone che parla d'amore                  

     

      

    May 14

    Perdonami...

      
    May 12

    Sei entrata senza far rumore,hai preso tutte le parole ed hai sprecato ogni mia forza..

    L’inconfondibile voce roca della Nannini canta Pazienza

    E mi rendo conto che è stato tutto inaspettatamente bello e vero.

    L’eloquenza dei nostri silenzi, il mio vederti senza esserti accanto…

    Il continuo trovarsi delle nostre mani, sempre,costantemente le une dentro le altre.

    Poi un giorno quel discorso. Duro,inaspettato.

    I tuoi occhi lucidi e verdi che guardano i miei.

    La voce quasi rotta dal pianto. La tua voglia di scappare da me,da te,da ciò che siamo…

    Tutto si scioglie in un abbraccio. La tua faccia sparisce nella mia felpa.

    Le mie parole sospinte dal cuore raggiungono il tuo,e poi spariscono in quel bacio.

    Il primo. Dolce,spontaneo,tremendamente desiderato…

      

     

    April 26

    1° Viaggio dentro me

    Nell’aria Battisti canta Io vorrei ,non vorrei,ma se vuoi…  

    Allora ci penso.

    Penso a due occhi chiari e grandi che mi guardano.

    Penso a quel sorriso felice ad ogni mia battuta.

    Penso a quelle mani che adoro. Quelle che,nella magia di un cinema,cercano quasi senza volerlo le mie.

    Penso alle lacrime versate,ai discorsi fatti,a quelli non fatti…

    Penso alle serate vicini,alle chiacchierate,alle litigate furiose e lunghe spente nella tenerezza di un abbraccio appoggiati ad un muretto,dentro un auto o nelle parole  sussurrate ad un telefono…

    Penso a due mondi paralleli che si sfiorano,che si toccano e poi senza motivo si allontanano…

    Penso a due mondi opposti ma simili,alla paura di lasciarsi andare…………..

    April 22

    PUZZLE DI ME...

    Eccomi qui.

    Io, sempre io nascosto in me stesso.

    Nascosto dentro ciò che amo fare: dentro parole che rimandano ad altre parole e ad altre ancora…

    Nascosto in mille canzoni da cantare mentre guido solo,di notte..la stessa notte che ha il sapore dei ricordi…

    Nascosto dentro ai miei occhi che osservano,che sentono,che a volte non vogliono guardare,né vedere ciò che, nel buio del quasi nulla, risplende in modo eccezionale…

    Nascosto dentro dieci,cento,mille idee partorite da una creatività rimasta sopita ed esplosa all’improvviso per un sobbalzo del cuore…

    Nascosto dentro un sorriso,una fragorosa risata,un emozione accennata…

    Nascosto dentro ritagli di malinconia,dentro un’eterna curiosità e una latente nostalgia…

    Nascosto dentro un orgoglio dal cuore tenero e una volontà di arrivare che fa a pugni con la ricerca della libertà…

    Nascosto dentro sogni grandi,dentro sogni piccoli…

    Nascosto dietro le mie mani che non hanno più un cuore da accarezzare e tanto lo vorrebbero…

    Nascosto dentro la mia voce che non ha più nessuno da cullare,e lo vorrebbe gridare…

    Nascosto dentro la voglia di stupire,d’incantare e scoprire cos’è che fa innamorare…

    Nascosto dentro quei visi amici,dentro quelle lunghe chiacchierate e camminate che ci portano lontano senza farci spostare di un passo…

    Allora eccomi.

    Nascosto dentro un sentimento sempre vivo che non smetto mai di amare…

    Nascosto dentro il tempo di giorni che sembrano nulli e dentro i perché delle cose banali…

    Nascosto dentro i cuori di chi mi ha amato e mai lasciato…

    Nascosto dentro quei caratteri "blu" di una conversazione sempre viva…

    Nascosto...

     

    April 17

    Cercavo un pensiero felice...

    Non ci riesco.

    Non ci riesco più a fermarmi e scendere dalla giostra delle emozioni.

    Sai cos’è? Ogni volta che ti vedo vorrei dirti un semplice CIAO,come dovrebbe cominciare una conversazione normale,no?!

    No, non ci riesco a non dirti quello che in quel momento mi passa per la testa e allora lo dico: sì, cercavo un pensiero felice.

    Cercavo quelle parole “rosa” che solo tu rendi uniche.

    Cercavo quel sorriso che non mi neghi mai,anche quando sei un po’ giù di corda.

    Cercavo quella risata che riesco a strapparti sempre,e spero sia così per molto tempo.

    Cercavo quella frase che mi stupirà…

    Cercavo quelle cose che capitano solo a te…

    Cercavo il modo che hai di raccontarle…

    Cercavo quella canzone che mi dirai di ascoltare e che non ho esiterò di cercare…

    Cercavo il tuo “mi racconti qlcs?”

    Cercavo quel tonfo nello stomaco ad ogni tua espressione triste,ad ogni tuo “mi perdoni?”…

    Cercavo il tuo esser nervosa a volte, il tuo fiume di parole…

    Cercavo quel nostro piccolo angoletto che in una dolce e lunga notte ci siamo creati…

    Cercavo la fantasia, la creatività che hai riacceso in me dal primo giorno…

    Cercavo quella dolcezza e quella magia che nel mio pensarti ti segue…

    Cercavo quella parte vera di te stessa che sai regalarmi sempre…

    Cercavo te,semplicemente te.

    Cercavo il modo in cui si parla con te: vero, spontaneo, semplice.

    Semplice come dire CIAO.

    April 10

    Fatalità

    Viso sul cuscino.

    Corpo che dorme mentre l’anima è in fermento.

    Occhi spenti,cuore a pezzi.

    Non so più quello che sento.

    Ricordi che corrono,

    che non sai mai  se inseguire o lasciare andare.

     

    Poi il destino. Un sorriso.

    Un libro. Parole,tante e profonde.

    Battiti lontani di uno stesso cuore,

    note senza suono di una stessa canzone.

    Anime graffiate e piene di sogni,

    che giocano,

    guardano, intuiscono …

    e senza capirlo,

    né dirlo

    si uniscono.

    April 03

    Un giorno come tanti...

    E’ uno di quei giorni                                                                            

    in cui la malinconia ti assale così all’improvviso,                              

    senza un apparente motivo.                                                                         

                                                                                                                                                      

    E’ uno di quei giorni                                                                           

    in cui sei solo,senza amici,senza amore,                                            

    solo tu e il cielo.                                                                                                                                                                                                                  

    E’ uno di quei giorni                                                                         

    in cui pensare, immaginare,

    ricordare e sognare                                 

    sono le uniche cose che puoi fare.                                                                                                                                                                                                                  

    E’ uno di quei giorni                                                                         

    in cui se pensi al futuro non riesci a immaginare niente                              

    e se guardi indietro al passato                                                            

    lo vedi fatto di brevi momenti felici                                                      

    ma colmo di paure e giganteschi rimpianti.                                                                                                                                                          

     

    E’ uno di quei giorni                                                                          

    in cui non hai più nessuna certezza,                                                        

    uno di quei giorni in cui mille emozioni si mescolano insieme:   

    paura, invidia, nostalgia e insicurezza.                                                                                                                                                                         

     

    E’ uno di quei giorni                                                                                  

    in cui vorresti gridare al mondo                                                             

    tutto quello che hai dentro,                                                                       

    ed invece te ne rimani lì zitto.                                                                                                                                                                          

    E’ uno di quei giorni                                                                        

    in cui avresti voglia di piangere e parlare                                         

    ma non c’è nessuno pronto ad ascoltare.                                                                                                                                                                                                                       

    E’ uno di quei giorni                                                                       

    in cui vorresti scappare                                                              

    senza pensare,                                                                                         

    soltanto correre                                                                                  

    non sapendo dove andare,                                                                           

    sperando solo di non dover tornare.                                                                                                                                                                           

     

    E’ uno di quei giorni                                                                           

    in cui ti rendi conto                                                                         

    di essere diventato troppo presto grande,                                           

    uno di quei giorni in cui ti fai mille domande                                   

    a cui non sai dare nessuna risposta.                                                                                                                                                                                                              

    E’ uno di quei giorni                                                                          

    in cui non sai più cosa significa vivere,                                            

    uno di quei giorni in cui capisci                                                    

    che la vita è come la fiamma di una candela:                                        

    a volte riesce a resistere al vento,                                                     

    a volte inevitabilmente si spegne.