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Non amo parlare di me...ma se volete capire chi e come sono leggete il mio blog!!!

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LA MIA STORIA

...tutto quello che avrei voluto dire su di me e non ho mai osato scrivere...
10月27日

La regnatela di ingenuità

Oh no, ora capisco
La ragnatela si è aggrovigliata su di me
E ho perso la testa
E ho pensato a tutte le cose stupide che avrei detto

Oh no, cos’è questa?
È una ragnatela e io sono ci sono finito in pieno
Allora io faccio per scappare
E penso a tutte le cose stupide che avrei fatto

E non avrei mai voluto causarti dei guai
Non avrei mai voluto farti del male
Be’, se mai ti avessi causato dei guai
Oh no, non avrei mai voluto ferirti

Oh no, ora capisco
È la ragnatela, e ci sono io nel mezzo
E mi attorciglio e mi giro
Ma sono sempre qui, nella mia piccola bolla

Gridando
Che non avrei mai voluto causarti dei guai
Non avrei mai voluto farti del male
Be’, se mai ti avessi causato dei guai
Oh no, non avrei mai voluto ferirti

Loro filavano una ragnatela per me
Loro filavano una ragnatela per me
Loro filavano una ragnatela per me
 
 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 
Ti amo amore mio...
 
 
 
 
 
 
5月16日

Sono qui per farti credere ai miracoli...

Senza incontrare mai gli sguardi
parliamo a lungo dei tuoi sbagli
di storie in cui hai creduto
e foto che poi hai strappato
e di ferite aperte, di parole sempre le stesse,
dette ma svuotate, perciò dimenticate

Sai che c’è, c’è che prima o poi
ti accorgerai che, io
sono quello che hai voluto,
che da sempre hai cercato

Sono qui e adesso son venuto a prenderti
sono qui se non mi riconosci guardami
mi amavi già, lo capirai, non finirà mai 
di una specie estinta noi,
unici due superstiti

Sai non voglio, non pretendo
cose che non mi vuoi dare
non so dire frasi fatte
per un letto da disfare che
poi non ti è rimasto niente,
é solo che io ero già nel tuo futuro,
nel passato nel presente

Sono qui per farti credere ai miracoli
sono qui per sovvertire i pronostici
l’amore è una marea, come distrugge crea
e tu non puoi respingermi,
lo sanno anche gli angeli

Sono qui e adesso son venuto a prenderti
sono qui se non mi riconosci guardami
mi amavi già, ora lo sai, non finirà mai
di una specie estinta noi,
unici due superstiti

 

 

 

 


4月11日

dimmi che mi ami,torna e assillami...

Sono venuto per incontrarti, dirti che mi dispiace
Non sai quanto sei bella.
Dovevo trovarti per dirti quanto ho bisogno di te
Dirti che ti ho trascurata

Dimmi i tuoi segreti e fammi le tue domande
Ricominciamo tutto da capo.
Correndo in cerchio, si vedono le code
le teste sono in un silenzio a parte

Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile
E' così un peccato dividerci
Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile
Nessuno ha mai detto che sarebbe stata così dura
Portami indietro all'inizio

Stavo solo calcolando cifre e numeri
mettendo i tuoi problemi da parte
Problemi di scienza; scienza e progresso
Non parlano forte come il mio cuore

dimmi che mi ami, torna e assillami
E corro verso l'inizio
Correndo in cerchio, rincorrendo le nostre code
Tornando indietro a quello che siamo

Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile
E' così un peccato dividerci
Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile
Nessuno ha mai detto che sarebbe stata così dura

Sto tornando all’inizio








 
3月8日

Donne & danni

Potrei snocciolarvi all’istante delle ovvietà sulle donne: sulla loro bellezza,sul loro fondamentale ruolo,sulla dolcezza,il romanticismo,la sensualità,sul modo in cui sanno mancare terribilmente…

Potrei,ma non voglio. Non ora,non oggi.

Ho sbagliato con le donne e per le donne. Tutti sbagliamo con loro e per loro.

Qualcuno ha detto “Per dare retta alle donne mi sono rovinato.Ho sbagliato a dare retta a mia madre per esempio: quando spingeva non sarei dovuto uscire!”…

Non voglio essere così drastico,anche perché ci sono buone possibilità che mi ritrovi ad ottanta anni  misogino e solo.

Voglio solo raccontare la mia verità.

Ho sbagliato con le donne e per le donne.

Ho sbagliato quando ho fatto piangere la prima. Parte tutto da lì.

Non si può fare un discorso a sedici anni e far piangere una coetanea. L’ho lasciata sì…Non lo so perché…non lo ricordo,ero immaturo…ma lei pianse…

La prima goccia che bagnò la sua guancia rovinò tutta la mia vita.

Va beh c’è chi dice chesei fortunato,altri tipi di gocce sanno fare di peggio!

Comunque sia quella sera di fine agosto,sulla mia spalla umida delle sue lacrime era segnata la mia maledizione.

Non sarei riuscito mai più a vedere una donna piangere per causa mia. 

 Ho sbagliato con le donne e per le donne.

Ho cercato di non sbagliare,non ferire.

Solo che più ci provavo più succedeva il contrario…Le ho ferite,le ho deluse…

Non servono a niente le bugie a fin di bene…le mezze verità…

A volte è solo che non vogliamo renderci conto della realtà…delle cose che finiscono,di come va il mondo…degli amici che remano contro dal primo giorno…

Di lei che non è più come prima…del suo nuovo lavoro che l’assorbe troppo..     

dei TI AMO stonati lontani parenti di quelli melodiosi dei primi mesi…del fatto che la paura d’amare soffoca l’amore stesso…dei fantasmi del passato…

Allora che cazzo fai? Ti sfugge tutto di mano…gli amici escono di scena…e resti solo fino a quando tu e lei non vi avvicinate troppo…vicini come mai siete stati…troppo vicini…quello è l’inizio della fine perchè poi puff…

Un giorno qualunque finisce…

Il copione è lo stesso. Il protagonista sei tu,gli attori variano…

Deludi,resti deluso…fa male lo stesso,perché la cattiveria non c’è mai stata…

C’è solo un cuore che si fa fatica a seguire e non è per egoismo, è solo che la vita va vissuta per come si sente…ciò non toglie che restino i rimpianti…

C’è modo e modo di fare le cose…Questo sarà il mio…

Ho sbagliato con le donne e per le donne.

Il perdono sembra lontano,ma la vita va avanti e va vissuta comunque…

 

Auguri a tutte le donne della mia vita...

 

 

 

 

1月30日

Incontrando me stesso

Chi sei?

Io…

Non sembri tu!

Perché?!

Dove sei?
Non lo so…
Allora trovati!

Non riesco a farlo…
Cazzo! Cercati…

Dove?!  Come?!

Cercati nelle cose che sanno di te…Nei tasti neri di una tastiera,in un foglio bianco su cui lampeggia un cursore…Nelle storie che hai dentro,quelle che nascono nella tua mente e prendono vita davanti ad una videocamera…

Nelle risate sincere,nelle ore spensierate,in quelle passate a sudare sui libri per ottenere un risultato voluto…Cercati dentro di te,in quello che sei…
Nel sarcasmo spudorato,nell’altruismo sincero,nella dolcezza delle parole,nella timidezza di uno sguardo evitato,nella ribellione dall’essere scontato e banale, nella nostalgia del percorrere strade viste troppe volte…Cercati nella smodato amore che hai per l’amore…

Sai? Forse è sempre stato troppo!

Non è mai abbastanza amare qualcosa che fa stare bene.

Fa anche stare male…molto più spesso…anzi

Lo hai sempre detto: l’amore è un meraviglioso rischio….

Lo so! Lo so! Questo però non significa che ogni volta che si perde faccia meno male..

Non esiste amore che non abbia conosciuto sofferenza…sai bene però che ne vale la pena…

Nella mia vita sempre…Ne è sempre valsa la pena!

Credo che tu sia fortunato per questo…

Non lo so! Forse amo troppo l’amore…ci faccio girare attorno tutto…

E’ la tua natura…L’amore è il tuo motore! L’amore rubato,sperato,cercato e voluto,quello perso,ritrovato,quello inaspettato…quello che emoziona,quello che procura dolore…sono le tante facce di qualcosa che è unico e che tu non puoi fare a meno di amare troppo…